HELLBOY 2 - THE GOLDEN ARMY
servizio di LUCA SVIZZERETTO
(tratto da Nuovo Oggi di venerdì 4 luglio 2008) - Guillermo Del Toro ha un talento visionario che nessuno può mettere in discussione. Con il primo ‘Hellboy’ aveva dato a tutti un’idea delle sue potenzialità espressive, con il ‘Labirinto del Fauno’ aveva incantato, sorpreso e commosso il mondo intero, questo ‘Hellboy - the golden army’ è la consacrazione della sua abilità di regista e sceneggiatore.
Quello che non può non colpire di questo secondo capitolo di ‘Hellboy’ sono i costumi, i mondi che vengono creati, i mostri, i guerrieri, gli elfi, gli eroi. Ogni più piccolo particolare è studiato con quel pizzico di genialità che lo rende unico.
Il cinema ci ha regalato numerosi film fantasy o di supereroi e spesso, per quanto possano essere ben fatti, finiscono per assomigliarsi. Quello che crea Del Toro è diverso da ogni altro film. Le creature che troviamo nelle sue pellicole, compresa ovviamente questa, sono particolari, espressive, colorate, soprannaturali, spaventose, affascinanti e sopra ogni altra cosa, vive!
La storia in questione vede tornare in campo la squadra di eroi, costituita dal governo degli Stati Uniti e comandata dal diavolo rosso col cuore d’oro. Il mondo di ‘Hellboy’ dove il regno umano e quello della fantasia convivono in dimensioni diverse ma parallele e collegate tra loro è in pericolo. Prima che entrassero in guerra, gli umani e le creature che abitano i boschi convivevano tranquillamente, ma poi la guerra rovinò tutto, ed il Re delle creature per vincere la guerra si fece affiancare dalla Golden Army, un gruppo di soldati di ferro. Quando questi però persero il controllo ed iniziarono ad uccidere persone innocenti, il Re decise di spezzare la chiave che controllava l’esercito in tre parti e di seppellirle in luoghi diversi. Ora però, il Principe, figlio del Re, é intenzionato a ricomporla per annientare gli umani, e gli manca solo un pezzo. Helboy metterà su una squadra col compito di sconfiggere il Principe e le creature dei boschi per salvare dalla scomparsa l’intera umanità.
Dopo il grande successo riscosso da ‘Il labirinto del fauno’, Del Toro ha portato con se gran parte dello stesso cast tecnico per questo secondo capitolo di ‘Hellboy’. Non possiamo dargli torto dato il risultato visivo che ci troviamo davanti.
A metà tra supereroi e fantasy, ‘Hellboy’ è un prodotto certamente migliore di tanti usciti nello stesso periodo, con la pretesa di essere dei grandi blockbuster di successo. L’opera di Del Toro è certamente migliore dei vari ‘Hulk’ o ‘I fantastici 4′, che si possono trovare in circolazione. Migliore la sceneggiatura, lo script, i costumi, gli effetti speciali, le location reali e quelle create attraverso l’ausilio del blu screen.
Si tratta di un film che merita particolare attenzione tra gli appassionati, ma anche tra chi vuole andare al cinema a gustarsi un prodotto di genere ed è indeciso tra questo ed altro.
Applausi a scena aperta a Steele e Jones, sono loro i realizzatori di tutte le creature che troviamo nel film e dei loro movimenti. Dei veri e propri, lasciatecelo dire, capolavori, a cominciare dall’Angelo della Morte che lascia davvero senza fiato.
Per chi ha amato ‘Il labirinto del fauno’, anche questo film è da vedere. Off course.

Trailer Ufficiale del film
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(tratto da Nuovo Oggi di venerdì 4 luglio 2008)
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