• RECENSIONI

  • ARCHIVI MENSILI

  • ULTIME RECENSIONI

  • RECENSIONI PIU' LETTE

  • CREDITS

    © CINEMARTV 2008

    CinemarTv, Tutti al Cinema e Nuovo Oggi sono marchi registrati ® e tutti i diritti appartengono ai rispettivi proprietari.

    Le nostre rubriche di informazione cinematografica sono regolarmente registrate dalle emittenti e dagli organi di stampa che ne permettono la diffusione.

    La nostra è una redazione formata da giornalisti esperti del settore e da tecnici specializzati.
  • LETTORI

    • 32,478
  • AMMINISTRAZIONE

MILANO-PALERMO: IL RITORNO

servizio di LUCA SVIZZERETTO

(tratto da Nuovo Civitavecchia Oggi di giovedì 15 novembre 2007) - Tra Milano e Palermo c’è Civitavecchia. Ed è proprio nella città tirrenica, tra porto, carcere vecchio e cimitero e le sue vicinanze tra Allumiere e via Aurelia, che si sono svolte molte delle riprese del film ‘Milano-Palermo il ritorno’. Si tratta del seguito dell’ormai celebre ‘Milano-Palermo solo andata’ che uscì nelle sale undici anni fa riscuotendo moltissimo successo e aggiudicandosi anche ben due David di Donatello. Il secondo capitolo, girato anche lui da Claudio Fragasso, uscirà nelle sale il 23 novembre. La storia inizia esattamente undici anni dopo la fine della prima. Tanto è vero che la pellicola inizia proprio riproponendo l’ultima, famosa scena, quella in cui il pentito Turi Leofonte arriva all’aula bunker di Milano insieme alla sua scorta seguito da un corteo sempre maggiore di uomini delle varie forze dell’ordine, che mano a mano si uniscono agli altri facendogli così da scudo. Ora Turi Leofonte dopo aver collaborato con la giustizia, facendo arrestare quasi tutto il clan Scalia, e aver scontato una pena di undici anni di carcere duro, si prepara ad uscire per raggiungere l’ultima destinazione, (all’estero) con una nuova identità e da uomo libero. Il vecchio Scalia è morto in carcere e suo figlio Rocco, venuto a conoscenza della scarcerazione di Leofonte, grazie ad una talpa all’interno del Ministero, organizza un piano per costringerlo a restituire il denaro di suo padre, sparso nei paradisi fiscali di mezzo mondo. Così verranno coinvolti sua figlia Chiara e i suoi due bambini Stefano e Sara. Gli uomini della scorta essegnati a proteggere Leofonte sono gli stessi della prima avventura. Ritroviamo quindi il Capitano, ora vice-questore, Nino Di Venanzio (Raoul Bova) e l’agente scelto, ora ispettore superiore, Remo Matteotti (Ricky Memphis). Gli attori protagonisti sono Giancarlo Giannini (nel ruolo di Turi Leofonte), Romina Mondello (sua figlia Chiara), Simone Corrente e Gabriella Pession (gli agenmti scelti Giorgio Ceccarelli e Elda Fiore), Enrico Lo Verso (Rocco Scalia), Libero De Rienzo (è il fratello di Tarcisio, l’agente morto nel primo film che era impersonato dal bravissimo Valerio Mastandrea). Si parla della mafia moderna, quella quotata un banca che agisce nella legalità grazie alle numerose società che gestisce e che vive nell’epoca dove internet la fa da padrone. Nel primo film c’era una forte denuncia sociale. Si trattava di una pellicola sulla mafia e tutti ce la ricordiamo come tale. Questo ‘ritorno’ è un film di genere, di fantasia, che mette al centro le persone cone loro storie, sentimenti, amori, gelosie e paure. Tutto ciò che in passato era stato lasciato in sospeso si risolverà all’interno di questo viaggio allucinante ed adrenalinico. Il regista Claudio Fragasso è riuscito nell’impresa di dimostrare come anche in italia è possibile fare film nel più tipico stile americano, che tanto hanno successo nel mondo. ‘Milano-Palermo il ritorno’ in molte scene ha davvero poco d’italiano e assomiglia moltissimo ai vari Die-Hard o Arma Letale. Con l’unica differenza che il ‘nemico’ presente in questa vicenda prende spunto dalla realtà.
Perchè purtroppo quella della mafia è ancora una triste realtà del nostro paese. Infatti per quanto gli autori sottolineino che questa volta hanno puntato sulla fantasia della sceneggiatura, sono molti gli argomenti che ci sembrano più che attuali in questi giorni come quello degli agenti delle forze dell’ordine che ogni giorno mettono a rischio la loro vita per proteggere i comuni cittadini, importante da mettere in evidenza e su cui riflettere ora che si discute della morte del tifoso della Lazio all’autogrill di Arezzo.

Una Risposta

  1. questo film e’ stato bellissimo.ma alla bellezza dell’attore nn si puo’ andare oltre.raoul sei troppo bono.io farei di tutto x stare solo anche un minuto abbracciata cn te!io veramente lo penso e tu sei il mio unico idolo della televisione!!!!!!!!sei unico.e pure ti riusciro’ a vedere!lo spero! by alba 1991 arzano(na)

Lascia una Risposta