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INTO THE WILD – NELLE TERRE SELVAGGE

servizio di LUCA SVIZZERETTO 

(tratto da Nuovo Civitavecchia Oggi di domenica 27 gennaio 2008) – Il capolavoro di Sean Penn, che ha trionfato nella sezione Premiere della Seconda Edizione della Festa del Cinema di Roma, è finalmente in tutte le sale italiane. ‘Into the wild’ (Nella natura selvaggia) è una storia vera tratta dal best seller di Jon Krakauer. Dopo essersi laureato nel 1992, Christopher McCandless, studente eccellente e promettente ottimo atleta, abbandona il suo mondo e i suoi privilegi, donando in beneficenza tutto quello che possiede, ben 24mila dollari, e parte per visitare terre lontane e selvagge. Lungo la strada incontra molte persone speciali che cambiarenno il suo modo di guardare la vita. Fino a trovare ciò che cercava, ovvero se stesso e la radice più profonda della felicità.
Sean Penn cura una regia impeccabile, intelligente, fantasiosa, piena di idee originali e di spunti interessanti. Scrive una sceneggiatura toccante, commovente e passionale. La colonna sonora (canzoni in stile country di Eddie Vedder dei Pearl Jem) calza perfettamente con quello che si vede e non poteva essere più adatta di così. Il protagonista è il giovane Emile Hirsch (presente nei film Lords of Dogtown ed Alpha Dog) che è davvero bravissimo, riesce ad impersonare il protagonista come se stesse davvero vivendo quelle situazioni e anche fisicamente fa un lavoro impressionante. La sua interpretazione supera di gran lunga quella di Tom Hanks in Cast Away: “Ho dovuto studiare chi era davvero Chris. Leggere il libro. Cercare di rappresentare i suoi lati positivi, come il grande amore che sapeva donare agli altri, senza dimenticare quelli negativi. Perchè tutti abbiamo dei difetti, è questo che fa di noi degli esseri umani. Ho parlato con le persone che aveva conosciuto durante il suo viaggio, così come ha fatto Sean, poi con la sorella. Credo che sia stato quando ho parlato con sua sorella che ho capito cosa dovevo fare”.
Nel cast anche William Hurt e Marcia Gay Harden (nei panni dei genitori di Christopher), e poi Jena Malone, Brian Dierker, Catherine Keener, Vince Vaughn, Kristen Stewart ed uno strepitoso Hal Holbrook.
Sean Penn ha avuto alle spalle una storia molto stimolante: “Quando ho letto il libro per caso ho subito capito che dovevo farne un film. Così ho preso contatto con i McCandless, i genitori di Chris. Per ottenere il consenso ho dovuto aspettare dieci anni. Sono stato paziente e ora posso dire di aver fatto bene ad aspettare. Ho potuto scrivere la sceneggiatura che avevo elaborato per tutto questo tempo ed il risultato è quello che avete visto. Questa storia la tenevo nel cuore”.
Temi che ci coinvolgono tutti sono alla base di questo lavoro: “Siamo una società che ha una forte dipendenza dal comfort e da quello che ci viene proposto. I giovani dovrebbero scoprire chi vogliono effettivamente essere e non quello che vorrebbero gli altri per loro. Il loro cuore deve imparare a battere più velocemente. Scoprire se stessi e che la nostra vita appartiene solo a noi stessi alle volte significa dover andare anche contro la famiglia. Nella vita tutto va guadagnato e non credo esista un debito di sangue. La parte dominante del mio film è quindi l’inseguimento di qualcosa. La ricerca della libertà”.
Uno Sean Penn quello che ha firmato ‘Into the wild’ innamorato della regia più della recitazione di cui era protagonista una volta.
Menzione d’onore al grandissimo lavoro di Eric Gautier che ha curato la fotografia in maniera quasi pittorica fino a rappresentare paesaggi e luoghi come se fossero impressi su tela.
‘Into the wild’ è un film profondo, nato per riflettere e per commuoversi davanti ad una storia che una volta ascoltata non si può più dimenticare. Da vedere assolutamente da vedere.

Trailer Ufficiale del film

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