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ONORA IL PADRE E LA MADRE – BEFORE THE DEVIL KNOWS YOU’RE DEAD

servizio di LUCA SVIZZERETTO 

(tratto da Nuovo Oggi di domenica 2 marzo 2008) – Andy ed Hank sono due fratelli entrambi in difficoltà economiche anche se per motivi diversi. Andy è un ricco manager ed è sposato con la bellissima Gina. Ma a causa del suo vizio per le droghe pesanti sta mandando in rovina il suo patrimonio. Hank è divorziato e ha un modesto lavoro con il quale non riesce a mantenere anche l’ex moglie e la figlia. Finchè un giorno Andy non propone ad Hank una rapina per sistemare i loro problemi. Hank accetta ma si da il caso che è la gioielleria dei genitori che deve essere ripulita. Sembrerebbe per questo motivo un piano molto semplice ma ogni cosa andrà per il verso sbagliato. Sarà una vera e propria tragedia e da quel momento in poi nelle loro vite e nelle loro famiglie usciranno scheletri fino a quel momento chiusi nell’armadio.
Sidney Lumet a più di 80 anni torna alla regia di un film violento e crudo che nulla invidia ai suoi lavori migliori. Il vecchio leone è tornato a ruggire e con lui un cast di attori che insieme formano un mix di anime davvero inquiete. Philip Seymour Hoffman, nei panni di Hank, è certamente la figura più negativa di questa storia. Un uomo spietato, senza il benchè minimo controllo ne sulle proprie azioni ne sui propri sentimenti, incapace di amare e di esternare come vorrebbe quello che ha dentro. Ethan Hawke è Andy ed è bravissimo a rappresentare la disperazione di chi per cercare una via di scampo non fa altro che infilarsi sempre più nei guai fino a non poter più essere in grado di uscirne. Brava anche Marisa Tomei che è una Gina insicura e confusa. La classica donna che passa la propria vita accanto ad un uomo che non ama e che non ha nulla in comune con lei pur di stare con qualcuno che le dia sicurezza, fino al giorno in cui si rende conto di non essere felice e di non trovare più se stessa da molto tempo. In testa a tutti però va messo un Albert Finney letteralmente strepitoso nei panni di Charles, il padre di Andy ed Hank. Finney sembra il protagonista di una tragedia euripidea. Il suo viso è come una maschera greca che non ha bisogno di parlare per esprimere le proprie emozioni.
Su questo in effetti si basa la sceneggiatura di ‘Onora il padre e la madre’, si potrebbe tranquillamente togliere l’audio al film per essere lo stesso partecipi e coinvolti negli eventi. La recitazione fisica, la mimica facciale, sono gli ingredienti fondamentali di un’opera che una volta vista difficilmente si può dimenticare.
Il motore della narrazione è il flashback continuo che non viene mai utilizzato a caso ma serve di volta in volta a spiegare il perchè del comportamento dei personaggi e a delineare il loro background (vita, paure, speranze, vizi e virtù).
Al centro di tutto la famiglia. O meglio la raffigurazione di quello che è oggi la famiglia. Ai giorni nostri quando sembrano essere andati persi tutti i buoni e sani valori di una volta, che hanno lasciato spazio all’egoismo, alla cupidigia, alla falsità e al sesso inteso come trasgressione e tradimento. E’ una visione molto cupa quella di Lumet della nostra società ma che se ci si riflette bene non si discosta molto da quella che è la realtà di tutti i giorni per come la vediamo e conosciamo.
Tutti noi siamo peccatori e non possiamo fidarci di nessuno. Questo ci strilla in faccia Lumet e questo Albert Finney sembra capire per la prima volta attraverso le sue espressioni quando si trova davanti ai vari accadimenti che coinvolgono il suo personaggio.
Il titolo originale della pellicola, molto più bello e intrigante del nostro, è ‘Before the devil knows you’re dead’, ovvero ‘Prima che il diavolo sappia che sei morto’. Frase che si ispira ad un vecchio proverbio irlandese che recita più o meno così: “Tutti noi abbiamo commesso qualche peccato quindi quando moriremo dovremo sbrigarci ad andare in paradiso prima che il diavolo se ne accorga. Altrimenti verrebbe a prenderci lui”.

Trailer Ufficiale del film

Una Risposta

  1. Incredibile che la chiesa non abbia reagito ancora ad un simile affronto: il nuovo film di Lumet in Italia uscirà questa settimana con il titolo ONORA IL PADRE E LA MADRE, che qualcuno definirebbe BLASFEMO. Il film infatti parla di due fratelli che decidono di rapinare la gioielleria dei genitori e mal si accosta al quarto comandamento, “onora il padre e la madre” appunto.

    Se a questo aggiungiamo il fatto che la pellicola inizia con scabrosa scena di SESSO ( Si trova su YOU TUBE a questo link http://it.youtube.com/watch?v=KH8hZL6bISI ) tra i due premi Oscar, Marisa Tomei e Philip Seymour Hoffman, una scena molto più spinta di quella tra Moretti e la Ferrari in Caos Calmo, la domanda sorge spontanea: perchè Moretti sì e Seymour Hoffman no? http://it.youtube.com/watch?v=KH8hZL6bISI

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