servizio di LUCA SVIZZERETTO
(tratto da Nuovo Oggi di giovedì 6 marzo 2008) – La leggenda del lago di Loch Ness è ora un film. Una grandissima produzione dei Revolution Studios con Walden Media e Beacon Pictures che hanno dato vita ad una favola bellissima e dolcissima dedicata ad un pubblico non solo di bambini ma che farà divertire e intrattenere anche gli adulti.
La storia è tratta dal romanzo di Dick King-Smith, già autore del fortunatissimo ‘Babe – Maialino coraggioso’. Due turisti in gita in Scozia si fermano in un pub dove incontrano un amichevole signore che si offre di raccontargli la vera leggenda del lago che si trova in quella parte del territorio. Angus, è un vivace ragazzino che vive con la mamma e la sorella e il cui padre è impegnato al fronte. Un giorno trova per caso sulle rive del lago Loch Ness uno strano uovo: durante la notte nasce una creatura simile ad un dinosauro e dotata di un appetito insaziabile. Per nulla intimorito dal suo atipico aspetto, Angus battezza l’animale Crusoe ed instaura con esso uno splendido rapporto di amicizia. Purtroppo però, i cannoni della Guerra incombono e anche Crusoe cresce a vista d’occhio.
Nulla di originale e innovativo nella trama del film ma la sceneggiatura e gli effetti speciali sono riusciti a mescolarsi tra loro talmente bene da creare un prodotto davvero soddisfacente. Non è facile che questo accada nei blockbuster di oggi dove spesso ciò che si vede finisce per sovrastare ed annullare quasi completamente la storia ed i suoi contenuti. In questo caso invece entrambe le cose hanno lo stesso spessore e la stessa importanza.
Perciò, se la regia di Jay Russel non offre nulla di straordinario, lo script di Robert Nelson Jacobs è denso di contenuti su cui riflettere, cosa che guardando superficialmente la trama non si direbbe. Ci sono tutti gli elementi di una storia in tipico stile ‘inglese’, da un’amicizia profonda e ‘diversa’, ad uno sfondo storico bellico, alla nascita di una leggenda, fino all’importanza per un bambino di una figura paterna.
Gli effetti speciali sono stati curati dalla Weta Digital e dalla Weta Workshop, che già avevano creato quelli del ‘Signore degli anelli’ e di ‘King Kong’. Inoltre la Walden aveva già lavorato con la Weta per dare vita alle creature fantastiche delle Cronache di Narnia. Così è nato Crusoe che è una creatura viva, brillante, simpatica, capace di regalare emozioni di ogni tipo. Le animazioni sono meravigliose, come dimostrato dalla scena dell’inseguimento nel castello durante la festa e da quella del bombardamento nel lago. La Weta ha dimostrato come ormai il cinema sia capace di realizzare qualsiasi fantasia e di far interagire perfettamente elementi reali e fittizzi.
Gli attori sono tutti bravi e quelli che spiccano maggiormente sono senza dubbio Emily Watson, che è perfetta nel ruolo della mamma preoccupata dalla pericolosa e triste presenza della guerra nella sua vita e in quella dei suoi figli, e Alex Etel (già visto in Millions) che è il piccolo protagonista della storia insieme al drago marino Crusoe.
‘Water Horse – La leggenda degli abissi’ commuove, diverte, rilassa e aiuta a pensare. Come dicevamo è un film adatto ad ogni tipo di pubblico ed è vivamente consigliato a chi ama sognare e a chi crede nell’importanza dell’amicizia e della famiglia.

Trailer Ufficiale del film
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