I PADRONI DELLA NOTTE
servizio di LUCA SVIZZERETTO
(tratto da Nuovo Oggi di sabato 8 marzo 2008) - Dall’istante in cui appare sullo schermo il titolo del film si capisce che abbiamo a che fare con gli anni ‘80 e con un certo cinema di genere. ‘I padroni della notte’ di James Gray è un gangster movie ambientato a New York nel 1988 nel pieno dello scontro tra Polizia e Narcotrafficanti.
Bobby Green ha deciso di non seguire le orme del padre, un leggendario capo della polizia, come ha invece fatto suo fratello Joseph. Bobby gestisce un locale notturno ‘El Caribe’, di propietà di una famiglia russa, è fidanzato con la bellissima portoricana Amada, e vive la sua vita di notte tra lusso sfrenato, musica, fumo e qualche ‘tirata’ di cocaina. Ma Bobby è solo testardo e libero, ha il sogno di diventare ricco e pensa a divertirsi. Non è un criminale, neppure uno spacciatore. Così quando suo fratello finisce vittima di un’attentato da parte di alcuni membri di un clan malavitoso russo e si salva per miracolo, Bobby comincia a riflettere sulle sue scelte e sul pericolo di perdere le persone più importanti della sua vita.
Il film di Gray come avrete già capito non ci regala nulla di originale. Stiamo parlando di un gangster movie nel senso più stretto del termine e altro non può essere. Ma è il modo di inquadrare le cose che lo rende a suo modo speciale e per questo un film che merita decisamente attenzione.
I cattivi sono ben inquadrati e non c’è alcun dubbio che rappresentino il male e la degenerazione di una società che negli anni ‘80 stava scoprendo la diffusione a macchia d’olio delle droghe pesanti. I buoni però non sono quelli che ci aspetteremmo. Gli eroi che dovrebbero difendere i più deboli dalla criminalità organizzata sono palesemente più deboli, impotenti e molto spesso impauriti. La Polizia non riesce ad avere la meglio, i suoi uomini muoiono in gran numero, quando riescono ad arrestare qualcuno spesso quest’ultimo viene liberato o riesce ad evadere. Il cattivissimo di turno, ovvero il russo Vadim Nezhinski, sapientemente interpretato da Alex Veadov, definisce i poliziotti dei “pagliacci di cui non abbiamo nessuna paura”.
Alla fine l’uomo che riesce a fare la differenza è quel Bobby che era ritenuto dalla sua famiglia una specie di ‘pecora nera’ perchè ostinato e ribelle. Sarà proprio lui a prendere in mano la situazione, a sgominare la banda di spacciatori e ad uccidere il boss con una mossa peraltro palesemente illegale. La sua sete di vendetta è più forte della giustizia.
Una morale crudissima alla base dunque di un genere che ci aveva sempre insegnato come invece la giustizia sia uguale per tutti e come i criminali siano sempre destinati ad avere la peggio sulle forze dell’ordine. Ci sono anche degli insegnamenti positivi ma sono altri. L’importanza della famiglia, l’amore immenso e illimitato che c’è tra un padre ed il proprio figlio, il legame tra fratelli e l’importanza assoluta dell’amicizia. Questi sono gli elementi che Gray pone all’attenzione. Tutto il resto è una visione dark ma anche estremamente realista del mondo negli anni ‘80 che poi, riflettendoci bene, non è molto diverso da quello di oggi.
La colonna sonora che spazia dalla discomusic ai Clash non può far altro che saltare indietro di una ventina d’anni e coinvolgere tutti, dai più giovani, perchè certe sonorità sono rimaste immortali, ai nostalgici.
Il cast merita applausi da Mark Wahlberg, che dopo ‘The Departed’ torna ad impersonare un ruolo perfettamente riuscito, a Robert Duvall, un capitano della polizia tra i più veri che si siano mai visti. Brava e bella Eva Mendes che continua la sua scalata ai blockbuster di Hollywood dopo ‘Grano rosso sangue V’, ‘Urban Leggend: final cut’, ‘Training day’, ‘2 fast 2 furious’, ‘C’era una volta in Messico’, ‘Hitch: lui si che ama le donne’, ‘Ghost Rider’.
Joaquin Phoenix è Bobby Green, ed è lui che merita gli applausi più grandi per una carriera in cui sta divenendo sempre più interessante il suo modo di recitare ruoli affatto semplici. In attesa di vederlo, anche in Italia, protagonista di quel ‘Reservation Road’ che sta già facendo tanto discutere.
‘I padroni della notte’ è decisamente promosso. Da ‘gustare’ al cinema please.

Trailer Ufficiale del film
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