• RECENSIONI

  • ARCHIVI MENSILI

  • ULTIME RECENSIONI

  • RECENSIONI PIU' LETTE

  • CREDITS

    © CINEMARTV 2008

    CinemarTv, Tutti al Cinema e Nuovo Oggi sono marchi registrati ® e tutti i diritti appartengono ai rispettivi proprietari.

    Le nostre rubriche di informazione cinematografica sono regolarmente registrate dalle emittenti e dagli organi di stampa che ne permettono la diffusione.

    La nostra è una redazione formata da giornalisti esperti del settore e da tecnici specializzati.
  • LETTORI

    • 32,522
  • AMMINISTRAZIONE

RIPRENDIMI

servizio di LUCA SVIZZERETTO

(tratto da Nuovo Oggi di martedì 8 aprile 2008) – Se un film viene chiamato al Sundance Film Festival un motivo ci dovrà essere. Sarà anche vero che si tratta di un festival del cinema indipendente ma se dietro c’è un signore di nome Robert Redford ci si aspetta una selezione di qualità. Francesca Neri e Claudio Amendola, con la loro casa di produzione ‘Bessmovie’, hanno tirato fuori il coniglio dal cilindro. ‘Riprendimi’ è un film a basso costo (solo 700mila euro), con un cast di attori giovani e agli esordi, capace di sperimentare nuovi orizzonti visivi e di emozionare tantissimo.
La storia inzia quando una troupe cinematografica decide di girare un documentario su una coppia giovane, composta da Giovanni e Lucia, grazie alla quale mostrare l’aspetto meno spettacolare e seducente del lavoro d’attore: insicurezza economica e precariato. In breve tempo però lo scenario cambia, e Giovanni, in preda ad una crisi esistenziale, lascia moglie e figlioletto pochi giorni dopo l’inizio delle riprese. La troupe sceglie allora di raccontare quanto l’instabilità lavorativa della nuova generazione possa incidere sulla sfera affettiva. In poco tempo però quella del precariato diventa solo una scusa per raccontare e vivere una intensa storia d’amore.
Questo è ‘Riprendimi’: una cruda ed al tempo stesso dolce storia d’amore. Vera, reale, anche nelle sfumature più cupe. La regista Anna Negri, utilizza l’espediente del ‘terzo occhio’, sempre presente nella vita dei protagonisti, per spezzare e sdrammatizzare quelle situazioni che altrimenti sarebbero così dure da risultare quasi disturbanti per lo spettatore. Perchè nella storia di Giovanni e Lucia tutti si possono specchiare. Il film della Negri ci vuol ricordare che in un momento della nostra società in cui tutti parlano di precariato ci si dimentica di un’altro aspetto fondamentale e altrettanto precario della vita di tutti noi: i sentimenti. Non possiamo fidarci del mondo del lavoro ma a pensarci possiamo fidarci ancora meno dell’amore. Un’ottica dura ma più che mai veritiera. Le persone che amiamo ci abbandonano con la stessa facilità con cui ci vengono incontro. Chi è stato lasciato dalla persona amata sa cosa significa soffrire e disperarsi come la protagonista di questa pellicola. Una disperazione che non porta a nulla se non a far del male a se stessi. Ma è attraverso il dolore che si cresce, si matura e si diventa più forti. Fino al momento in cui torna il sorriso, la speranza, e si riesce a dimenticare il passato. Quel momento è quando arriva un nuovo amore. Allora vuol dire che si è pronti a voltare pagina.
Anche se la visione della Negri non regala neppure a questo punto la vera tranquillità. Nel momento in cui inizia una nuova storia non significa che debba durare per sempre. Quello che è accaduto una volta può ripetersi ancora. Forse la differenza sta nell’esperienza e nell’esserci già passati.
Gli attori come dicevamo sono giovani e bravi. Da Alba Rohrwacher, già tra i protagonisti con Scamarcio e Germano di ‘Mio fratello e figlio unico’, che dimostra di trovarsi a suo agio nei ruoli drammatici a Marco Foschi, protagonista con Kasia Smutniak in ‘Nelle tue mani’ di Peter Del Monte. Senza dimenticare i divertentissimi Stefano Fresi e Alessandro Averone, che nel film interpretano i due registi del documentario. Poi ancora Marina Rocco, Cristina Odasso, Francesca Cutulo e Massimo De Santis.
Il cinema ci mostra l’amore e a questo siamo abituati ma ‘Riprendimi’ cerca di porci davanti a quella che è la realtà dei sentimenti. Commuove tantissimo ma allo stesso tempo ci fa arrabbiare. Non perchè c’è qualcosa che non va nel lavoro della Negri ma perchè è dura ammettere la verità delle cose. Davvero ben fatto.

Trailer Ufficiale del film

Una Risposta

  1. ciao, non so se questo mess arriverà a te, beh ci provo.
    bellissima la tua interpretazione in RIPRENDIMI, spero di vederti in altri films, e cercherò quelli che hai fatto!
    ciao,

    elisa

Lascia una Risposta