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LA SETTA DELLE TENEBRE

servizio di LUCA SVIZZERETTO

(tratto da Nuovo Oggi di domenica 1 giugno 2008) – Ingrediente fondamentale per qualsiasi film horror che si rispetti: la paura. Mettere paura allo spettatore è l’ingrediente fondamentale, come il basilico nel pesto, o l’uovo nella carbonara. Un horror che non riesce a creare alcun tipo di tensione nello spettatore, è un fallimento. Peccato perchè ‘La setta delle tenebre’ aveva tanti motivi per essere un buon prodotto di genere. Un regista giovane e talentuoso come Sebastian Gutierrez, una protagonista giovane e brava come Lucy Liu (Kill Bill 1 e 2), un attore fuori dagli schemi come Michael Chiklis (The Shield, I Fantastici 4) e la partecipazione speciale della rockstar Marilyn Manson.
Tutto questo non è bastato ai produttori di ‘The Grudge’ per tirare fuori dal cilindro un prodotto perlomeno passabile. Gutierrez si ispira ai film di Rob Zombie, dove le scene hanno il dinamismo e l’azione dei videoclip musicali. Il risultato è però quanto di più lontano esista da Zombie. ‘La setta delle tenebre’ è scontato, prevedibile, pieno di sparatorie e privo di qualsiasi suspance. Non ci si spaventa in alcun modo, neppure nel finale. L’unica nota positiva sono forse quei pochi minui in cui compare Marilyn Manson, se non altro perchè appare irriconoscibile ai più (vi sfidiamo a trovarlo da voi), senza la minima ombra di trucco.
Il resto è la classica storia di vampiri o presunti tali. Senza alcuno spunto originale che la distingua dalla massa. La stessa Lucy Liu, non ci convince più di tanto in questo ruolo di bella e dannata. La sceneggiatura è debole, i personaggi vengono utilizzati malissimo, comparendo e sparendo senza un’apparente logica.
La giornalista Sadie (Lucy Liu) scopre l’esistenza di una setta segreta che sta diventando una moda fra i giovani di Los Angeles. Ma quando questi ragazzi iniziano a sparire, per poi venire ritrovati morti, Sadie inizia a indagare. Tuttavia, nel corso delle indagini, lei stessa diventa la preda del “guru” che manipola gli adepti e che ha ordito i violenti omicidi. Un giorno Sadie si risveglia nel buio e scopre di non essere più viva, ma di non essere ancora neanche completamente morta. Vagando nel sordido mondo metropolitano di Los Angeles, i suoi sensi si risvegliano: ha bisogno di calmare la sua sete, e il sangue è l’unico nutrimento che desidera. Ma come farà a uccidere gente innocente per soddisfare la sua brama? E perché è ancora viva quando dovrebbe essere morta? Il detective Rawlins (Michael Chiklis) ha perso la sua unica figlia a causa della stessa setta. Distrutto dal dolore, intende rintracciare l’omicida e farsi giustizia. Quando incontra Sadie, inizialmente la scambia per un’assassina, ma presto si renderà conto che la donna potrà condurlo sulle tracce dei responsabili di questi odiosi delitti. Lui e Sadie si uniscono in questa missione, spinti dallo stesso desiderio: scovare il responsabile della setta e ucciderlo. Uniranno le proprie forze nonostante Sadie sia tecnicamente morta, come sua figlia. Sadie e Rawlins stringono un accordo: uccideranno tutti i membri della setta nella speranza di trovare il loro leader, in modo da fermare il massacro di tanti innocenti.

Trailer Ufficiale del film

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