servizio di LUCA SVIZZERETTO
(tratto da Nuovo Oggi di mercoledì 23 luglio 2008) – ‘Il cavaliere oscuro’ continua la storia dove si era interrotta al termine di ‘Batman Begins’. Christopher Nolan torna alla regia e con lui torna anche Christian Bale nei panni dell’uomo pipistrello/Bruce Wayne. Un cast di successo, come quello del primo episodio non poteva che essere confermato, e così ci troviamo davanti nuovamente Michael Caine (il maggiordomo Alfred), Morgan Freeman (Lucius Fox), Gary Oldman (commissario Gordon). Soltanto Katie Holmes, che interpretava Rachel Daves, si è vista sostituita da Maggie Gyllenhaal.
Mancano i ‘malvagi’ di turno all’elenco, e allora ecco arrivare Aaron Eckhart a dare un volto, anzi due, ad Harvey Dent/Due Facce e un strepitoso Heath Ledger in quelli del Joker.
‘Batman Begins’ si conclude con Gordon che mostra a Batman la carta da gioco raffigurante il Joker ed inevitabilmente il villain di turno è proprio quello che ci aveva regalato Jack Nicholson nel primo Batman, diretto da Tim Burton.
Sul personaggio interpretato da Heath Ledger si regge l’intero impianto della pellicola. Chiaramente non mancano gli effetti speciali, ottimi a cominciare da quelli dei voli tra i tetti di Gotham City e da quelli degli inseguimenti con il Bat-pod (la nuova spettacolare moto di Bruce Wayne). Ma ciò che fa la differenza e che rende questo film non buono ma ottimo, non coinvolgente ma spettacolare, è la sceneggiatura, lo script invidiabile, l’impianto filosofico che fa da sfondo all’intera vicenda.
L’eterna lotta tra il bene ed il male viene approfondita sviscerando la teoria del caos, visto come moto perpetuo, senza un’apparente inizio ne scopo. Allo stesso modo il Joker di Ledger sembra non avere un passato, racconta la sua storia in mille modi differenti, prendendosi gioco del malcapitato di turno, e non ha un motivo per fare ciò che fa, lo fa e basta, perchè è nella sua natura.
Batman è un giustiziere della notte, senza alcun potere da supereroe, tranne i suoi soldi per costruire sempre migliori attrezzature per la lotta, che può ferirsi e morire, ma che è pronto a passare ingiustamente per un criminale pur di assicurare una speranza di pace alla sua città.
Harvey Dent è quella speranza. In realtà è una falsa speranza, perchè dietro alla sua apparente giustizia incorruttibile, si nascondono ombre inquietanti pronte a prendere il controllo della sua razionalità. Perchè di nessuno ci si può fidare in un mondo contaminato dal male.
Il Joker semplicemente vuole bruciare quel mondo, vuole bruciare tutto, per il solo gusto di farlo, andando contro i buoni ma anche contri i malvagi, che restano a bocca aperta vedendolo dare fuoco ad una montagna di soldi.
Piccola apparizione anche dello Spaventapasseri, il dottor Jonathan Crane (Cillian Murphy), tra i protagonisti di ‘Batman Begins’.
Le ambientazioni buie e cupe rendono appieno le atmosfere del fumetto creato da Bob Kane. Gotham City non vede la luce così come non la vedono i suoi abitanti, così come è triste l’animo tormentato di Bruce Wayne, così come avanza la distruzione causata dal pazzo e pericolosissimo Joker.
‘Il cavaliere oscuro’ è forse il più riuscito dei film di genere, qualche pecca forse nella durata eccessiva (ma quando una cosa è bella è anche giusto godersela appieno), e nei tagli in fase di montaggio. In generale stiamo parlando di un ‘quasi’ capolavoro che senza dubbio rimarrà impresso nella memoria del grande pubblico.
L’intepretazione di Heath Ledger, morto poco dopo la fine delle riprese nella sua stanza d’albergo per un’overdose da farmaci antidepressivi, è assolutamente da Premio Oscar.

“Le cose peggiorano sempre prima di poter migliorare”


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