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X-FILES – VOGLIO CREDERCI

servizio di LUCA SVIZZERETTO

(tratto da Nuovo Oggi di giovedì 7 agosto 2008) – Per nove lunghi anni ‘X-Files’ è stata una delle serie tv più amate nel mondo. Al cinema sbarcò già nel 1993 con ‘X-Files – Il film’, un successo strepitoso al botteghino internazionale, che ha reso oltre che famoso anche ricco il produttore/regista Chris Carter. Dieci anni dopo gli agenti Fox Molder e Dana Scully tornano sul grande schermo.
Carter ci ha pensato a lungo e poi ha deciso che era arrivato il momento di raccontare che fine avessero fatto i due agenti speciali dell’FBI, eletti dal pubblico negli anni ‘90 ‘coppia cult’ dell’entertaiment. Il motivo che ha smosso il produttore americano è stato il rendersi conto che, dopo tanto tempo, era nata una nuova generazione che conosceva gli ‘X-Files’ solo per sentito dire ma che non aveva mai vissuto in prima persona il fenomeno. Era arrivato dunque il momento di tornare sulla vecchia strada interrotta. Carter ha così deciso di ambientare questo film nel tempo reale, ovvero esattamente dieci anni dopo la fine della storia. Questo significava non solo inventare qualcosa di nuovo per dare un senso al tutto, ma anche descrivere lo sviluppo della vita dei personaggi principali e del loro rapporto sentimentale.
David Duchovny e Gillian Anderson sono stati immediatamente contattati. Il primo entusiasta di riprendere i panni di Molder, la seconda meno convinta che fosse così semplice tornare ad impersonare la scettica e cattolicissima Scully. Alla fine, vuoi il budget altissimo, vuoi la speranza di creare un nuovo film cult, la coppia si è ritrovata.
Il risultato è più che buono. Meglio, molto meglio, questo ‘X-Files – Voglio crederci’, della prima pellicola. Questa volta non si parla di alieni, ne di fantacospirazioni governative. L’unico accenno alla politica in questo film è una foto del presidente americano Bush con improvvisa colonna sonora dedicata, ma è una chicca tutta da gustare. La trama è invece incentrata su una storia che riporta alle orgini della serie tv. In seguito alla misteriosa scomparsa di alcune ragazze nella campagna della Virginia, la polizia indaga seguendo gli indizi forniti da un prete che parla di un possibile esperimento medico e seguendo la pista di alcuni resti umani ritrovati sotto la neve al bordo della strada. Il caso é complesso, si potrebbe dire quasi “paranormale”. e così entrano in gioco gli agenti Fox Mulder e Dana Scully, e, anche se quest’ultima non ha nessuna intenzione di farsi coinvolgere, i due alla fine si metteranno sulle tracce della verità, o di quella che potrebbe essere la verità.
Una storia quindi che spazia dal thriller all’horror, proprio come erano stati abituati i fans nei primi anni ‘90. La sceneggiatura è piuttosto originale, non annoia e può essere seguita con interesse. Lo script è divertentissimo, tra citazioni e battute, con un Fox Molder molto ironico e brillante. Bravi anche gli attori, oltre ai protagonisti, le guest-star (chiamiamole così) Amanda Peet, Billy Connolly e il cantante rap Xzibit, senza contare la chicca del ritorno di Walter Skinner (l’attore Mitch Pileggi).
‘X-Files – voglio crederci’ è quindi il risultato di un buon lavoro per i fans della serie e per chi si trova per la prima volta a seguire le vicende degli agenti speciali dell’FBI. I primi, come abbiamo abbondantemente spiegato, avranno pane per i loro denti, i secondi non si troveranno mai impreparati ma potranno gustarsi il film come fosse un prodotto a se stante.
Non manca neanche un doppio finale in grande stile, prima e durante i titoli di coda. A questo punto resta un solo interrogativo non risolto: c’è vita al di fuori del nostro pianeta? Ma questa è un’altra storia.

“Non posso crederci!” 

“E’ il suo problema fin dall’inizio”

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